La nostra associazione Solidarietà Vigolana nasce da un gruppo di amici nel 1995. Il primo obiettivo è di portare aiuto alla popolazione della ex Yugoslavia martoriata dalla guerra, utilizzando le principali risorse che la nostra gente possiede: generosità, spirito di solidarietà verso chi sta male, capacità di lavorare duramente e fare gruppo attorno ad un obiettivo concreto. Comincia così la nostra avventura! Dopo la costruzione di un asilo a Zara, ancora funzionante, in questi anni molteplici sono i progetti che abbiamo realizzato sempre con lo stesso spirito.

PROGETTI REALIZZATI con fondi raccolti con le nostre attività

Abbiamo realizzato progetti in tutto il mondo, in particolare in Etiopia dove abbiamo costruito già 5 acquedotti che hanno portato acqua potabile a circa 25.000 persone. In Italia abbiamo realizzato strutture polivalenti a favore delle popolazioni colpite dal terremoto. L’ultima a Castelsantangelo sul Nera in provincia di macerata “Casa Amici del Trentino” (nella foto qui a fianco). Non abbiamo dimenticato neanche le famiglie in difficoltà sul nostro Altopiano.

Progetti per il 2019

Realizzazione dell’acquedotto di Goha

Il potenziamento della sorgente di Yogopecha (Etiopia) ci permetterà di realizzare nuove fontane presso due villaggi portando acqua potabile e migliorando la condizione sanitaria di circa 2400 persone. Il progetto, realizzato insieme agli amici della Pro Loco di Revò, sarà parzialmente finanziato dalla PAT Servizio Attività internazionali. La popolazione locale, attraverso dei comitati, gestirà l’utilizzo delle fontane.

Solidarietà locale

In questi ultimi anni, ci siamo concentrati anche su interventi di solidarietà sull’altopiano della Vigolana. Abbiamo realizzato piccoli interventi di aiuto economico a famiglie in difficoltà del nostro territorio. Con altre associazioni stiamo sostenendo l’iniziativa INSIEME PER NICOLAS.

Nuovo Reparto di Neonatologia Ospedale di Wolisso (Etiopia).

In collaborazione con l’organizzazione Medici con l’Africa Cuamm del Trentino finanzieremo l’allestimento di un nuovo reparto di Neonatologia dell’Ospedale san Luca a Wolisso in Etiopia. Il costo si aggira circa sui 20.000 euro per l’acquisto di attrezzature necessarie per garantirne il funzionamento.
Per la raccolta dei fondi necessari per realizzare i progetti utilizziamo varie modalità: dall’organizzazione della “Vigolana…Camina e Magna” al 5 per mille sulle dichiarazioni Irpef. Contiamo anche sui contributi volontari, detraibili fiscalmente, di singoli, associazioni e aziende.

 

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