Allestimento della nuova Neonatologia dell’Ospedale San Luca di Wolisso

di Medici con l’Africa CUAMM

 

Nel corso del 2020 si è concluso il progetto per il nuovo reparto di Neonatologia di Wolisso (Etiopia). Il progetto è stato realizzato da Medici con l’Africa Cuamm ed ha visto anche la nostra partecipazione attraverso un finanziamento di 23.000€ per l’acquisto di attrezzature ospedaliere.

 

Contesto

L’Etiopia si estende su un territorio di circa 1,1 milioni di Km quadrati, ha una popolazione 109 milioni di abitanti ed al suo interno comprende una grande varietà di gruppi di popolazione con più di 80 lingue parlate. Considerando la popolazione per gruppi di età, si evidenzia come una larga parte di essa sia composta da bambini di età compresa tra 0 e 5 anni (16 milioni), mentre più della metà della popolazione (oltre 60 milioni) rientra nel gruppo 15 – 65 anni.

 

Ospedale e Scuola Ostetriche di Wolisso

Ospedale di San Luca

L’ospedale San Luca di Wolisso è una struttura privata “Not-For-Profit” di proprietà della Chiesa Cattolica d’Etiopia. Collocato all’interno della regione dell’Oromia, nella South West Shoa zone, l’ospedale rappresenta il centro sanitario di riferimento dell’area con un bacino d’utenza di circa 1.200.000 persone ma con diversi pazienti provenienti anche da zone più lontane (inclusa la capitale, Addis Abeba, situata a 120 Km di distanza dall’ospedale).

 

 

La tabella che segue presenta i dati e gli indicatori essenziali dell’attività dell’ospedale San Luca di Wolisso relativi al 2019:

Indicatori di attività N.
Visite ambulatoriali 85.668
Ricoveri ospedalieri 14.828
Visite prenatali 5.910
Parti Totali 4.455
Di cui Cesarei 692
Vaccinazioni 9.766

 

Neonatologia

La progettualità sostenuta anche da Solidarietà Vigolana ha al centro l’unità di Neonatologia dell’ospedale di Wolisso (NICU). Istituita nel 2010 la neonatologia sino al 2018 era costituita da un’unica stanza, dotata di strumentazione che permetteva un livello di cure di base per il neonato complicato. Di fatto si trattava e si tratta ancora dell’unico servizio funzionante in tutta la zona di South West Shoa.

Anche per effetto delle iniziative a tutela della salute materna, neonatale e infantile sviluppate da Medici con l’Africa Cuamm presso la struttura e nel suo territorio di riferimento sin dal 2012 (Prima le mamme e i bambini) si è assistito negli ultimi anni ad un aumento costante e del numero dei parti in ospedale. L’aumento dei parti presso la struttura ha comportato e comporta un parallelo aumento dei parti complicati per cui si richiede il ricovero del neonato presso la NICU dove afferiscono tutti i neonati patologici, sottopeso, problematici nati in ospedale oppure riferiti dalle strutture sanitarie periferiche sul territorio.

Si tratta nella maggior parte di casi di neonati che presentano infezioni, prematurità, oppure che sono andati incontro ad asfissia neonatale.

L’incremento dell’attività ostetrica negli ultimi anni e il conseguente aumentato carico per la NICU ha portato alla decisione di ampliare e potenziare il servizio neonatologico dell’ospedale.

Per migliorare la situazione, Medici con l’Africa Cuamm ha avviato un progetto volto a rafforzare la qualità delle cure neonatali in cui è coinvolto l’ospedale di Wolisso.

Tra le iniziative previste, la costruzione di una nuova Unità di terapia intensiva Neonatale i cui lavori sono iniziati nel novembre 2018 e sono terminati ad inizio marzo 2020. La struttura è stata inaugurata il 15 marzo 2020, alla presenza di autorità locali, personalità religiose e staff CUAMM e dell’Ospedale:

La struttura è ora stata ultimata dopo i lavori di installazione della macchina per la produzione dell’ossigeno in un apposito alloggiamento esterno e con il relativo collegamento dei tubi di distribuzione con la nuova NICU. Questi ultimi lavori sono stati ultimati all’inizio di luglio 2020.

L’azione di miglioramento del servizio NICU andava completata dalla dotazione delle attrezzature necessarie a garantire il pieno funzionamento del servizio di neonatologia.

È su questo aspetto che è stata impiegata la nostra  disponibilità contribuendo ai costi legati all’acquisto, sdoganamento e trasporto in loco delle attrezzature indicate nella tabella che segue:

ATTREZZATURE  N.
CPAP PER VENTILAZIONE 2
ASPIRATORI 3
POMPE PER INFUSIONE 4
PLAFONIERE RADIANTI NEONATALI 3
STUFETTE ELETTRICHE 2
PULSOSSIMETRI 1
STETOSCOPI NEONATALI 2
CONCENTRATORI D’OSSIGENO 1
TERMOMETRI DA PARETE 4
PALLONI AMBU PER RIANIMAZIONE 3
CULLE 2

La consegna delle attrezzature è avvenuta a giugno 2020.

Competenze

Postato il

3 Aprile 2021



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